CHI SIAMO / Prof.ssa Alessandra Violi


Email: alessandra.violi@unibg.it

Alessandra Violi si è laureata in inglese cum laude e dignità di stampa nel 1988 presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Bergamo.
Dottore di ricerca in “Teoria e Analisi del Testo” dal 1996, è entrata in ruolo come ricercatore per il settore L-LIN/10 presso la Facoltà di Lingue e Letterature Straniere della stessa Università nel 1999, per poi passare, nel 2004, a professore associato della Facoltà di Scienze Umanistiche, dove dal 2011 è professore straordinario di Letteratura e Cultura Inglese. Già membro, dal 2000 al 2005, della Scuola di Dottorato in Antropologia ed Epistemologia della Complessità dell’Università degli Studi di Bergamo, dal 2006 è entrata nel Dottorato in Teoria e Analisi del Testo, di cui è divenuta coordinatore nel 2011. Dal 2008, coordina, presso il Centro Arti Visive dell’Università, il centro di ricerca sull’immagine “Punctum”, dedicato allo studio dell’immagine in chiave intermediale e multidisciplinare. È stata responsabile scientifico di diversi progetti di ricerca nazionali e internazionali, e nel 2006-2007 membro del progetto europeo ACUME 2 sul tema “Interfacing Sciences, Literature and the Humanities”. Dal 2004, coordina per la Bruno Mondadori la collana di antropologia dell’immaginario Locus Solus, e collabora con accademie e scuole d’arte e di teatro(come l'Accademia delle Belle Arti di Firenze e la Scuola Paolo Grassi di
Milano) nell’elaborazione di progetti transdisciplinari sui temi della corporeità. Le sue ricerche vertono sugli intrecci fra letteratura, estetica e scienze umane, con particolare attenzione all’immaginario medico e nello specifico alla scienza dell’anatomia e della neuropatologia, su cui ha pubblicato i volumi Le cicatrici del testo (Bergamo, 1998) e Il teatro dei nervi(Milano, 2004). Ha scritto inoltre monografie sul tema del corpo come medium (Le impronte dell’aria, Bergamo, 2008) o come materiale artisticoantropologico (Capigliature, Milano, 2008), e svariati articoli su scienza e occultismo, dalla ricerca psichica nell’Europa fin de siècle fino a Lombroso e la medianità.
Attualmente si occupa del tema del magico fra estetica, scienza e cultura visuale in epoca moderna.