Gardini Michela

michela.gardini@unibg.it


Michela Gardini è Professore Associato di Letteratura Francese presso l’Università degli Studi di Bergamo. I suoi ambiti di ricerca sono: la letteratura francese dell’Ottocento, del Novecento e del XXI secolo, in particolare il genere romanzo, in una prospettiva interdisciplinare e transculturale, anche nell’accezione del French Global; autori e tematiche della fin de siècle; gli intrecci tra letteratura, religione e declinazioni del sovrannaturale; i processi transculturali di riscrittura, in particolare dei miti (classici, biblici, letterari) e di alcune figure emblematiche dell’immaginario culturale francese, come la figura di Giovanna d’Arco; il rapporto tra letteratura e giustizia; gli intrecci tra parola e immagine; le problematiche relative all’intertestualità e alla metatestualità (mise en abyme, il traduttore come personaggio letterario); narrazioni di luoghi (l’immaginario urbano e la scrittura di/in viaggio, poetiche della distruzione).
Tra i suoi libri più recenti: Joséphin Péladan. Esthétique, magie et politique (Paris, Classiques Garnier, 2015), Remy de Gourmont, Écrits sur Shakespeare et la littérature anglaise en France. Textes choisis, présentés et annotés par Michela Gardini (Pisa, ETS, 2017), Il ritratto e l’assenza. Percorsi nella letteratura francese (Milano-Udine, Mimesis, 2019).


Saggi

La magia come redenzione in Joséphin Péladan (Forme del sacro)


Francis Poictevin: l’impossibile ricomposizione dell’io e del reale (Il frammento)


Editoriale (Il frammento)


Le prigioni degli innocenti: l’errore giudiziario da Jules Mary a Pierre Boulle (Prigioni)


La fabrique de l’erreur judiciaire entre faits divers et fiction (Détours de l'erreur)


Editoriale (Il segreto)


Strategie del segreto nel romanzo di Jules Barbey d’Aurevilly Un prêtre marié (Il segreto)