Giunti Livia

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Livia Giunti (Livorno, 1977) sta terminando il dottorato di ricerca in Storia delle arti visive e dello spettacolo presso l’Università di Pisa con una ricerca sulla configurazione del tempo nel racconto di finzione audiovisivo tramite l’utilizzo di strumenti digitali (tutors, proff. Lorenzo Cuccu, Alessandra Lischi). Per questa ricerca sta collaborando con gli sviluppatori del software Advene del CNRS dell'Università Claude Bernard Lyon 1. Presso il Dipartimento di Storia delle Arti dell'Università di Pisa svolge attività di sostegno alla didattica per diversi insegnamenti, tra cui i corsi di Storia e critica del cinema e Analisi del film. Nel 2004 si è formata come documentarista presso gli Ateliers Varan (Parigi) e si occupa di produzione video; insegna storia e pratiche del documentario ed è Presidente dell’Associazione Documentaristi Anonimi della Toscana con cui organizza gli Stati Generali del Documentario in Toscana e i Cantieri del Documentario, in collaborazione anche con il Festival dei Popoli. Da quest'anno, inoltre, con l'Associazione si occupa dei contenuti della trasmissione “Linea 8” di RTV38 sul documentario d'autore italiano.

Pubblicazioni:
- "Dalla colazione al letto e viceversa: gli iperstimoli de L’ospite perfetto – Room 4U", in I film in tasca. Videofonino, cinema e televisione, a cura di M. Ambrosini, G. Maina e E. Marcheschi, Felici, Pisa, 2009.
- "La gestion de la temporalité dans Toto le héros de Jaco Van Dormael (Belgique, 1991) à travers la combinaison du diégétique, du verbal et du sonore", in Extended Cinema. Le cinéma gagne du terrain, a cura di P. Dubois, F. Monvoisin e E. Biserna, Campanotto, Udine, 2010.
- "In Search of a Documentary Canon", in Il canone cinematografico/ The Film Canon, a cura di P. Bianchi, G. Bursi e S. Venturini, Forum Udine, 2011.


Saggi

Lo spazio e il tempo. Il grande silenzio di Philip Gröning (Die Große Stille, Germania, 2005) (Il silenzio)