Punctum, cioè puntura, piccolo buco, macchiolina, fatalità che di un'immagine mi punge, mi ferisce, mi ghermisce. Con questa celebre definizione, Roland Barthes cercava di descrivere il problema dell'immagine e della sua eccedenza, del suo continuo sfuggire alla sistematizzazione logica del senso. Studiare l'immagine oggi, quando questo oggetto ha ormai acquisito un'indiscussa centralità culturale e teorica, sotto i ferri dell'iconografia, della semiologia e degli studi culturali, significa ripartire da qui, farsi carico del fatto che le immagini sono oggetti complessi, luoghi di deposito del sapere, del sentire, della memoria, strumenti che pensano e attraverso i quali pensare.

Il centro lavora sull'immagine e l'immaginario come luoghi di significazione complessa, di migrazione di forme e figure di pensiero: slittamenti nel tempo e nello spazio, ma anche di supporto in supporto, dalla pagina scritta al film, dalla pittura al video, dal teatro alla fotografia. Le metamorfosi delle immagini, dunque, ma anche il potere che esercitano, la violenza delle emozioni che scatenano, e la loro continua sfida alle categorie e alle gerarchie della rappresentazione: per immagine intenderemo infatti ogni forma di esperienza visuale, comprendendo l'ampia e ancora nebulosa gamma del non artistico, cioè l'illustrazione scientifica, medica, documentaria, ma anche cronachistica e sociale.

A partire da questa idea, peraltro oggi largamente condivisa, dell'immagine come nodo problematico aperto, e in continua ridefinizione, gli studi del centro Punctum non seguono un'unica metodologia e un'unica direzione, raccogliendo piuttosto gli stimoli provenienti da vari ambiti di ricerca, nell'intersezione sempre più fitta di saperi e approcci, in vista di un modello radicalmente transdisciplinare.

News

  • 03/12/2013 - Corpi in pietra

    Martedì 3 e mercoledì 4 dicembre 2013: Convegno internazionale in collaborazione con l'Università degli Studi di Milano e il Collège International de Philosophie

  • 10/10/2013 - Incontro con Yoko Tawada

    Giovedì 10 ottobre 2013, in collaborazione con la Scuola di Dottorato in Culture Umanistiche e Visive - CUVIS, è previsto il seguente incontro a cura di Amelia Valtolina:
    Yoko Tawada, "Human Emotions Are Not Written on the Face"

  • 02/07/2013 - Incontro con Elio Grazioli

    Martedì 2 luglio 2013, in collaborazione con con la Scuola di Dottorato in Culture Umanistiche e Visive - CUVIS, è previsto il seguente incontro:
    Elio Grazioli, Arte contemporanea ed emozioni

  • 11/06/2013 - Incontro con Barbara Grespi e Sara Damiani

    Martedì 11 giugno 2013, in collaborazione con con la Scuola di Dottorato in Culture Umanistiche e Visive - CUVIS, è previsto il seguente incontro:
    Barbara Grespi; Sara Damiani, Le passioni dell'iconoclastia

  • 24/05/2013 - Incontro con Riccardo Panattoni

    Venerdì 24 maggio 2013, in collaborazione con con la Scuola di Dottorato in Culture Umanistiche e Visive - CUVIS, è previsto il seguente incontro:
    Riccardo Panattoni (Università di Verona): Ira ed esitazione. A partire dal Mosè di Michelangelo visto da Freud.
    A cura di Elio Grazioli