Formazione e Terza missione / Public Engagement

Summer School

NODI (Network Of Disciplinary Interconnections) Summer School

Epigrafe Summer School per tutte le annualità a venire

La felicità è un modo di incontrare se stessi, con il nodo che noi siamo, e noi siamo dei nodi di relazione. (Remo Bodei)

Happiness is a way of getting in touch with oneself, with the node that we are, and we are nodes of relations.

Le bonheur est une façon de rencontrer soi-même, avec le nœud que nous sommes, et nous sommes des nœuds de relation.

 

TOPIC 2021: "Imagine. Parole, immagini colori"

Epigrafe Summer School 2021

Imparate a pensare a colori e vedrete la realtà diversamente.

Learn to think in colour and you will see reality differently.

Apprenez à penser en couleurs et vous verrez la réalité autrement.

(Michel Pastoureau, Le petit livre des couleurs)

Il progetto estivo 20201 di NODI,  "Imagine. Parole, immagini colori", esercita la sua impostazione e vocazione interdisciplinare intorno al tema dei colori come argomento catalizzatore intorno a cui coagulare le riflessioni provenienti dalla letteratura, dall'arte, dalla moda, nonché da ogni altra disciplina offra spunti di riflessione ampi e diversificati. I colori sono infatti uno dei fattori visivi al centro delle scelte, dei comportamenti, dei modi essere e di pensare che permettono di rievocare la storia e la cultura nel loro intreccio complesso: sono qui visti come dei "nodi".

Per l’annualità 2021:

svolgimento dei 4 moduli tra studiosi di S.S.D. affini.

8 docenti: 15 ore ciascuno; 5 lezioni da tre ore ciascuno (Belpoliti, Grazioli, Pagani Palmieri, Poldi, Valtolina, Villa; Zucchinali)

6 ore di lezione al giorno (9-12 e 15-18);

20 giorni di lezione distribuite dalla fine dei corsi a.a. 2020-2021 a luglio. 

 

Giovanni C.F. Villa: Titolo: Rosso - Iconografia di un colore dal tardo antico alle avanguardie. Modulo: 15 ore.

Il rosso quale colore simbolico, analizzato nelle diverse epoche e civiltà e nella resa materiale: da tessuto suntuario a icona della moda contemporanea, essenza stessa del sacro e del profano.

 

Gianluca Poldi: Titolo: ArcobalenoFare e vedere il colore nei secoli. Modulo: 15 ore.

Il corso tratterà del colore e della sua materia, in un’ottica interdisciplinare tra fisica, fisiologia, chimica, tecnologia e storia delle tecniche artistiche, a partire dalla nascita e uso di alcuni pigmenti e coloranti tradizionali per arrivare ai nuovi materiali.

 

Elio Grazioli: Titolo: Trasparente: assenza, negazione o rivelazione? Modulo: 15 ore.

Dalla rappresentazione della trasparenza all'utilizzo di materiali trasparenti: le ragioni, i significati e gli usi della trasparenza nell'arte (in particolare del XX secolo), nella moda, nel design, compresi i loro risvolti teorici ed ideologici (la "società della trasparenza").

 

Andrea Zucchinali. Titolo: Il silenzio del bianco. Modulo: 15 ore.

Dal Quadrato bianco su fondo bianco di Malevič agli Achromes di Piero Manzoni: storia, usi e significati (con particolare riferimento al XX secolo) del colore che riunisce tutti gli altri, ma da sempre evoca nel nostro immaginario l'assenza, il vuoto, il silenzio.

 

Marco Belpoliti: Titolo: Storia dei colori.  Modulo: 15 ore. 

Il corso, di taglio storico-culturale sarà dedicato ai singoli colori (giallo, verde, rosso, blu, indaco, marrone, porpora, ecc.); si parte dal significato linguistico e culturale di ciascun colore per ricostruirne poi la storia nel corso dei secoli, dalle origini ai giorni nostri, ricorrendo a discipline come la storia, la letteratura, la filosofia ma anche le scienze naturali e le tecnologie. Una esplorazione dei significati simbolici e religiosi oltre che antropologici e psicologici.

 

Nunzia Palmieri: Titolo: Giallo - Il giallo nella letteratura, nell'arte e nel costume. Immaginario di un colore da Conan Doyle alla curcuma. Modulo: 15 ore.

L’immaginario del giallo attinge, nelle diverse epoche e nei differenti ambiti culturali, alla duplice radice che rimanda ai principi vitali, energetici e salvifici (la divinità, il sole, l’oro, la donna amata) e alla percezione del pericolo (la paura, la gelosia, il tradimento). Il corso traccerà un itinerario attraverso le arti visive, la letteratura, la storia del costume, per comprendere l’origine dei miti d’oggi, che attribuiscono a frutti e spezie dal colore giallo miracolose proprietà curative.

 

Amelia Valtolina:  Titolo: Di blu & di azzurro.  Modulo: 15 ore.

Il modulo si propone di ricostruire, attraverso i secoli e le arti e le opere letterarie, la storia di un colore che, dai diavoli blu del Medioevo fino alla heure bleue della poesia d’inizio Novecento, dal Cavaliere azzurro fino al “blu Klein” ha coltivato la propriaeloquenza simbolica in dialogo con le più importanti secessioni artistiche e letterarieeuropee.

 

Francesca Pagani: Titolo: Verde - metamorfosi di un colore nel romanzo e nell'arte dal Settecento, e oltre.  Modulo: 15 ore.

Il modulo intende tracciare l’evoluzione di un colore che, nato sotto il segno dell’ambiguità – ora insidioso, ora rassicurante –, gode di una fortuna crescente nella modernità: l’immaginario del verde sarà declinato dal Livre à la mode (1757) di Caraccioli alle “nuances” predilette dalla regina Maria-Antonietta, dai paesaggi impressionisti alle atmosfere proibite della “fata verde” bohémienne, sino alla contemporaneità.

Tirocini

Il Centro Arti Visive propone dei progetti formativi di tirocini curricolari rivolti agli studenti dei corsi di laurea triennale e magistrale.

Per gli studenti dell’Università degli studi di Bergamo, tali progetti di tirocinio curricolare interno sono finalizzati alla redazione della prova finale o della tesi di laurea.

In sintonia con i molteplici progetti di ricerca promossi dal Centro Arti Visive, ogni tirocinio curricolare è formulato ad hoc per il singolo studente, che è seguito individualmente da due docenti del Centro stesso, in conformità con la Fase 3 dell'Ateneo per l'a.a. 2020-2021.

Terza missione / «L'Ex-voto tra arte e devozione»

Il Centro Arti Visive (CAV) si impegna altresì in attività di Terza missione (Public engagement) con una serie di iniziative aventi per scopo:

  1. avvicinare le persone – cittadini come pure turisti – alle attività dell’Università, promuovendo la conoscenza come valore per tutta la comunità;
  2. diffondere una cultura interdisciplinare con metodi sia tradizionali (esposizioni e altre attività dal vivo), sia innovativi/multimediali, con una particolare attenzione verso l’uso di piattaforme web e alla realtà virtuale;
  3. promuovere con i visitatori/spettatori un dialogo e una riflessione attiva rispetto ai temi proposti, caratterizzati in primis da un alto valore estetico e da un interesse etico, ossia da un valore civile;
  4. valorizzare percorsi di ricerca sull'immaginario culturale delle varie epoche, all'interno di coordinate più ampie, dall'ambito letterario o antropologico a quello propriamente visuale, a quello scientifico;
  5. valorizzare il territorio di Bergamo e il suo patrimonio culturale;
  6. coinvolgere docenti e studenti, come pure varie realtà istituzionali e private del territorio, in un’ottica collaborativa e trasversale, secondo la tradizione del CAV;
  7. coinvolgere nelle iniziative personalità del mondo della cultura e delle arti esterne all’Ateneo.

L’innesto del digitale nell’ambito delle iniziative previste e in itinere consente un ampliamento dell’esperienza secondo metodi e mezzi stimolanti e costruttivi, permettendo di espandere i temi affrontati in loco (tipicamente in Palazzo Bassi-Rathgeb) o entro il tessuto urbano e di coinvolgere le persone in diverse e originali modalità.

Relativamente alle Terza missione (Public engagement), l’iniziativa principale, a partire dall’esordio dell’anno accademico 2020-2021, è la seguente:

  • 1° novembre 2020 - 10 gennaio 2021, progetto espositivo “L’Ex-voto tra arte e devozione” presso Palazzo Bassi-Rathgeb (Via Pignolo 76) 1° novembre, a cura del prof. Elio Grazioli. Un percorso che assume oggi, anche alla luce dell’esperienza del COVID-19, una connotazione particolarmente vicina a noi, con declinazioni di cui si potrà dare conto anche a livello virtuale, in rete.